NOFOLLOW adieu, qualcosa si muove
Come avevo detto qui, sono ormai mesi che ho tolto il nofollow (attributo ANTI WEB, ordito tempo fa con lo scopo acquisito, ma non originario, di evitare di disperdere il proprio “potere” verso siti non fidati).
Colgo lo spunto da Stefano per vedere che si sta creando un certo pensiero attorno al sistema e molti stanno tornando al vecchio, caro sistema in cui se qualcuno contribuisce al tuo blog, per lo meno riceve una piccola dimostrazione di stima: ESSERE CONSIDERATO.
E’ l’essenza del web ipertestuale che si ribella al potere, per ritornare alla purezza di un tempo.
Certo che gli idioti in giro ci sono ancora (e ce n’erano anche prima), ma per colpa loro non si può snaturare un sistema.
Io nel mio piccolo non ho avuto problemi di spam particolari dopo l’eliminazione del tag (a questo ci pensa akismet e il valido “Do you pass math”) , e nemmeno ho ricevuto orde di “succhiatori di rank” ; si qualcuno l’ho eliminato brutalmente, qualche altro l’ho lasciato (sono un buono…), ma tutto sommato non ha creato particolari stravolgimenti.
FORZA, L’ETICA IMPONE DI TOGLIERLO, BASTA PENSARE SOLO A GOOGLE E AI SOLDi!!
…e poi non si blogga per piacere???


Ritengo che i commenti siano l’anima di un blog e che quindi non vadano penalizzati in alcun modo…
Per combattere lo spam esistono appositi strumenti (plugin), io ne faccio uso e non ho alcun problema!
:-)
Commento da fabio — 6 Settembre 2007 @ 10:07 pm