italia.it, una luce sui costi

anna masera giornalista de il tempo intervista Roberto Falavolti, amministratore delegato di «Si Innovazione Italia» (Sviluppo Italia), come riportato anche dall’onnipresente “scandalo italiano“.

Pare evidente che come già congetturato il portale sia stato raffazzonato in quattro e quatt’otto.

Al di là dei costi e delle polemiche interne nel pool di aziende vincitrici (che se è vero hanno preso ben pochi dei soldi stanziati) la frase agghiacciante secondo me è questa:

“Col nuovo governo/ministro (Nicolais) si è deciso che fosse comunque utile partire, per evitare di interrompere un’iniziativa importante per il settore turistico, che in Italia rappresenta il 10 per cento del prodotto interno lordo. D’ora in poi sarà l’Enit, infatti, a gestire il portale” conclude l’ad di “Si Innovazione Italia”.

Da qui si capisce che chi decide (SI e Governo) nelle persone di Falavolti e Nicolais non ha assolutamente valutato, a questo punto, IMHO, per incompetenza, l’effetto che avrebbe avuto un prodotto siffatto, completamente bacato agli occhi dei cittadini, internauti e non, italiani e non…
Anna Masera sta facendo un buon lavoro informativo. Per lo meno qualche testata rilevante comincia a parlarne.

Sottolineo l’iniziativa di cui ne parla tra gli altri pandemia del RItaliaCamp, un gruppo di lavoro per RIPENSARE il portale.

Technorati Tags: , , , , ,

1 Response»

Comments

  1. Grazie per averci linkato per l’ennesima volta!!

    http://scandaloitaliano.wordpress.com/

    Commento da Andrea Mancini — 28 Febbraio 2007 @ 12:39 pm

RSS feed per i commenti a questo articolo.TrackBack URI

Lascia un commento

A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

(obbligatorio)

(obbligatorio)


Chiudi
Invia e-mail